posted by Nemolina @ 18:58 - mercoledì, 10 giugno 2009
Dai, perchè mi devo incazzare?
Sto entrando nella fase 2... aiuto...
A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte ve ne vengono riservate due o tre, anche quattro. Possono appartenere a generazioni diverse. Per incongiungersi con voi, viaggiano attraverso gli oceani del tempo e gli spazi siderali. Vengono dall’ altrove, dal cielo. Possono assumere diverse sembianze, ma il vostro cuore le riconosce. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sè in altri luoghi e tempi, sotto il plenilunio dei deserti d’ Egitto o nelle antiche pianure della Mongolia. Avete cavalcato insieme negli eserciti di condottieri dimenticati dalla storia, avete vissuto insieme nelle grotte ricoperte di sabbia dei nostri antenati. Tra voi c’è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli.
L’intelletto può intromettersi e dire: “Io non so chi tu sia”, ma il cuore lo sa. Lui ti prende la mano per la prima volta e la memoria di questo tocco trascende il tempo, e fa sussultare ogni atomo del tuo essere. Lei ti guarda negli occhi, e tu vedi l’anima gemella che ti ha accompagnato attraverso i secoli. Ti senti rivoltare le viscere. Hai la pelle d’oca. Tutto, al di fuori di questo momento, perde importanza. Lui può anche non riconoscerti, anche se finalmente l’hai incontrato di nuovo, anche se in effetti lo conosci. Ma tu puoi sentire il legame che esiste tra voi. Puoi vedere la carica potenziale, il futuro. Lui forse no. Le sue paure, il suo bagaglio intellettuale, i suoi problemi gli creano come un velo sul cuore. Ed egli non lascia che tu l’aiuti a dissipare quel velo. Tu t’affliggi e ti struggi, lui se ne va. Il destino può essere così delicato. Quando invece due persone si riconoscono reciprocamente, non c’è vulcano che erompa con maggiore passione. L’energia liberata è enorme. Il riconoscimento dell’ anima gemella può essere immediato. Si avverte un’ improvvisa sensazione di familiarità, di conoscere già questa persona appena incontrata, ben oltre i limiti cui arriva la mente consapevole. Di conoscerla cosi profondamente come di solito accade solo con i più intimi membri della famiglia. O anche di più. E di sapere già cosa dire, e come l’altro reagirà. Nasce quindi un senso di sicurezza, e una fiducia ben più grande di quella che si potrebbe pensare di raggiungere in un solo giorno, in una settimana, in un mese. Il riconoscimento dell’anima può essere un processo sottile e lento. All’ inizio, magari solo un albore di consapevolezza nel momento in cui il velo viene delicatamente sollevato. Non tutti sono pronti ad accogliere subito la rivelazione. C’è una progressione da rispettare, e può darsi che si renda necessaria, da parte di chi lo comprende per primo, un certa pazienza. A farti capire che ti trovi di fronte a un tuo compagno d’anima può essere uno sguardo, un sogno, un ricordo, un sentimento. E tale risveglio può avvenire anche attraverso un tocco delle mani di lui, o il bacio delle labbra di lei, e la tua anima balza di nuovo alla vita. Il tocco che desta può essere quello del tuo bambino, di un tuo genitore, di un fratello, o quello di un amico vero. Oppure può essere quello del tuo diletto, che arriva a te attraverso i secoli, per baciarti ancora una volta, e per ricordarti che siete sempre insieme, fino alla fine dei tempi.
posted by Nemolina @ 11:08 - lunedì, 08 giugno 2009
A distanza di 8 anni torno a vincere la coppa liguria! questa volta il torneo era il CSI a 7. Ho contribuito con tre gol alla conquista del torneo e, seppur sia finita all'ospedale per un brutto colpa al naso, sono felicissima di come sia andata.
Grazie a chi mi è stato vicino, grazie alla Sampor che quest'anno mi ha dato tantissimo, grazie alle mie compagne di squadra, alle amiche vere che nei momenti di bisogno ci sono sempre e che farebbero qualsiasi cosa per la sottoscritta.
Oggi sono felice, dimentico i brutti giorni del passato..
posted by Nemolina @ 22:29 - domenica, 31 maggio 2009
Dopo 17 lunghi anni travagliati il Genoa è tornato in Europa. Ero piccola nel lontano 1991,ma sono vivi i ricordi di quella avventura. E' oggi che voglio ricordare mia nonna. ci sperava in questa Europa League. Lei che prima di andarsene mi disse:"Preziosi ha detto che avrebbe portato il Genoa in Serie A, ma riuscirà a mantenerlo ad alti livelli?"
La risposta è stata sì e sono sicura che dal terzo anello della Nord starà esultando con una grande bandiera anche lei.
Ciao nonna.
"Puoi girare il mondo quanto vuoi,ma Genova nel mondo siamo noi"
posted by Nemolina @ 23:55 - mercoledì, 27 maggio 2009
Voglio pensare alle cose belle che mi sono capitate negli ultimi dieci giorni: un viaggio, un sorriso, un bimbo, una parola di conforto, una foto inaspettata, un cane pazzo che mi vuole bene, un chiarimento.
In tutto questo, è presente un vuoto apparentemente incolmabile, frutto del mio stato d'animo in parte stanco e frustrato da mille motivi.
Mi convinco che sia tutta una questione di testa. E forse è proprio così. Ma ora sto cedendo.. ho bisogno d'aiuto, non mi vergogno a chiederlo.
"La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto,ma scrivi tu la fine, IO SONO PRONTO.."
posted by Nemolina @ 22:08 - martedì, 12 maggio 2009
" Non Accontentarti Dell'Orizzonte Cerca L'Infinito " >>
JIM MORRISON<<
La ricerca dell'infinito non è una ricerca vana ed inutile... Se si cerca qualcosa è perchè questo qualcosa venga trovato.. a volte la ricerca può essere dura, estenuante e faticosa ma alla fine si raccoglieranno i frutti meritati, e il loro dolce sapore sarà l'inizio di un idillio di felicità.
posted by Nemolina @ 11:31 - martedì, 12 maggio 2009
Tutto il casino dei giorni scorsi non avrà più un seguito. Si è spenta la fonte di "caciara" che per 23 anni mi faceva compagnia tutti i giorni.
La mia vicina di casa era un donnino particolare, uno di quei personaggi che non passano di certo inosservati. Se n'è andata in silenzio, all'improvviso, lasciando un vuoto che rimbomba per tutto il palazzo.
Mi piace ricordarla con la sua voce stridula e urlante, il suo accento siciliano, i suoi occhiali spessi e il suo cuore grande. Aveva un pensiero per tutti, anche per me che ero una semplice vicina di casa.
posted by Nemolina @ 19:54 - domenica, 10 maggio 2009
Vi capita di sentirvi travolti da un'onda e di sentire la necessità di riprendersi?
Per ricominciare ad andare lontano, verso nuove mete, nuovi stimoli.
Questa sera, ripenso a tutte le persone che hanno fatto parte del mio passato e che per un motivo o per l'altro non sono più parte integrante della mia vita.
Ripenso al matrimonio di sabato scorso, alle parole dette senza pensare.